BUONA PRATICA AGRICOLA

Mancini Pastificio Agricolo

Che cosè?

La Buona Pratica Agricola (BPA) o Good Agriculture Practices (GAP) è un insieme di regole per una gestione ecocompatibile delle attività agricole al fine di produrre un prodotto di qualità. Il Decreto Ministeriale del 19 Aprile 1999 ne definisce le regole come “l’insieme dei metodi colturali che un agricoltore diligente impiegherebbe nella regione interessata”.

Obiettivi

I nostri campi vengono condotti da sempre con l’impostazione di un “agricoltore diligente”, questa attenzione si trasferisce lungo tutta la filiera della pasta. Gli obiettivi della nostra BPA sono:

  •  rispetto delle risorse naturali (aria, acqua, suolo) attraverso l’ottimizzazione degli interventi agronomici e razionalizzazione degli input esterni

  •  produrre una materia prima di qualità, ideale al nostro processo di trasformazione

  • garantire la sicurezza sanitaria del prodotto finale

    L’adempimento di tali obiettivi passa attraverso il continuo monitoraggio delle colture e l’attuazione delle norme di autoregolamentazione al processo produttivo.

Cosa facciamo:

  • Studiamo le caratteristiche dei nostri terreni e la loro risposta alle diverse colture, in modo da rispettare i tempi e scegliere la lavorazione più idonea

  • Avvicendiamo le colture per mantenere/migliorare la fertilità del terreno e seminiamo il nostro grano duro dopo colture miglioratrici (erba medica, trifoglio, favino, pisello, cece) o colture da rinnovo (girasole, colza)

  •  Usiamo soltanto semente certificata e scegliamo le varietà di grano duro che meglio si esprimono nel nostro territorio e processo di pastificazione artigianale

  • Per ogni varietà di grano seminiamo nel periodo più idoneo le giuste quantità di seme in funzione delle condizioni pedo-climatiche e utilizzando le attrezzature più adatte

  • Pianifichiamo quantità e tempi di apporto degli elementi nutritivi sulla base delle analisi del terreno e delle esigenze nutrizionali della pianta, nel rispetto delle norme di sostenibilità ambientale

  • Controlliamo in maniera eco-compatibile le erbe infestanti, ricorrendo per quanto più è possibile a lavorazioni meccanico-agrarie: erpicatura, estirpatura, falsa semina e strigliatura. Utilizziamo molecole chimiche di sintesi solo in caso di stretta necessità e nel rispetto del Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei fitofarmaci (PAN)

  • Difendiamo le piante da malattie attraverso azioni di tipo preventivo come la scelta di varietà tolleranti e resistenti. Quando il rischio supera la soglia di intervento effettuiamo trattamenti di difesa, con prodotti previsti dal PAN, garantendo residuo zero sulla granella. Verifichiamo questi risultati attraverso costanti analisi multiresiduali

  • Raccogliamo la granella solo quando ha raggiunto il grado di umidità idoneo alla conservazione. Trebbiato il grano lo puliamo, lo stocchiamo in una struttura dedicata, conservandolo tramite la tecnica del freddo senza necessità di trattamenti chimici.

    Le decisioni che prendiamo dalla lavorazione del terreno fino alla raccolta del grano, sono assistite da un servizio digitale (Sistema di Supporto alle Decisioni – DSS), che ci fornisce dati su ogni operazione colturale, mediando le informazioni climatiche, agronomiche e varietali.

    Avvalersi della Buona Pratica Agricola (BPA) significa avere una visione d’insieme del nostro sistema agricolo che ci permette di raggiungere l’obiettivo della sostenibilità – ambientale, economica e sociale.