Legenda dei nostri grani duri

La scelta delle varietà da coltivare è il primo passo affrontato dall’Azienda Mancini e rappresenta uno dei cardini per l’ottenimento di una buona materia prima.
I criteri di scelta delle varietà si basano sostanzialmente su due criteri: il profilo qualitativo e il potenziale produttivo.

La qualità è al primo posto, quindi le varietà devono avere buoni/ottimi indici qualitativi (contenuto proteico, assenza di bianconatura, peso ettolitrico, indice di glutine, indice di giallo).
Tuttavia non deve essere persa di vista la resa produttiva, per consentire alla coltura la sostenibilità economica.

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LEVANTE

137,5 ETTARI

CAMPI: 12, 14, 18, 19, 21, 23, 24, 25, 33, 34, 35, 36, 40

La varietà di grano duro Levante è stata la prima ad essere introdotta in azienda. 

Di ciclo medio-tardivo, fornisce semola con ottime caratteristiche qualitative ed elevato indice di giallo.

MAESTÀ

156 ETTARI

CAMPI: 1, 2, 4, 9, 13, 15, 16, 20, 26, 27, 29, 31, 37, 39, 42

La varietà Maestà è di recente costituzione.


Precoce e di taglia media, è scelta per l’eccellente qualità della granella (sia per il contenuto proteico sia per l’ottima resistenza alla bianconatura).

NAZARENO

153 ETTARI

CAMPI: 6, 7, 8, 10, 11, 17, 28, 30, 32, 38, 41

Varietà di grano duro dedicata a Nazareno Strampelli, celebre agronomo e genetista marchigiano nato 150 anni fa che ha dedicato tutta la sua vita al miglioramento del frumento.

A ciclo medio, rigogliosa, questa varietà è adatta ai terreni collinari. Produce granella con ottimo peso ettolitrico ed elevato contenuto proteico, a fronte di un glutine elastico.

NONNO MARIANO

27 ETTARI

CAMPI: 3, 5, 22

Varietà di ciclo medio-tardivo selezionata sulle colline maceratesi e caratterizzata in particolare da un alto indice di glutine.

Il suo nome è stato scelto come dedica al nonno di Massimo Mancini, Mariano, appassionato agricoltore e cerealicoltore.

TURANICI

4 ETTARI

CAMPI: 43

Il grano turanico appartiene al grande gruppo dei frumenti duri.

La classificazione esatta è Triticum turgidum subspecie Turanicum, comunemente T. turanicum. È originaria della regione del Khorasan (Nord-Est dell’Iran), diffusa nel Bacino del Mediterraneo e anche in Italia, è stata dimenticata in tempi  moderni.